mercoledì 26 gennaio 2011

BAMBINI PAS DISCRIMINATI ...

Avete notato, che tra tutte queste 'riforme' al Tribunale, sono ormai nati dei bambini di 2a o anche 3a classe? Bambini discriminati rispetto ai bambini 'normali'. Bambini che non hanno diritto ai loro pareri, alle loro idee, che non hanno il diritto di essere considerati. Sono i Bambini della PAS ... che gridano nel silenzio.

Abbiamo notato, con le tantissime storie che ci vengono inviate, che una volta posta l'eticchetta comoda della PAS sul bambino, non si leva piu prima di tutto. Per levarla, eventualmente ci vorrebbero secoli, una barca di soldi, ecc. Seconda cosa, ogni cosa che dirà il bambino da quel momento viene dubitato, viene attribuito alla 'madre malevola'. Tante volte, finchè questi bambini non arrivano ai 18 anni, questo problema li perseguita. Poi si liberano del 'sistema'. Non soltato la madre accusata di PAS non viene piu ascoltata, ma il bambino perde ogni senso di sicurezza e di sè. Sa che puo urlare, ma che è come urlare nel deserto. La gente (e qui parlo della gente che lavora per i tribunali) non lo ascolta piu. Stai male? Pazienza, ti devi calmare. Hai problemi? Vediamo se te li sei inventati. Hai paura di un genitore che ti ha trattato male? Non ce ne importa nulla.

E tristissimo vedere bambini cresciuti in questo modo. E tristissimo crescere un bambino facendogli pensare che quello che dice, che sente e che desidera non importa. Facciamo qualcosa ... Ridiamo il sorriso a questi bambini. Facciamo capire a questi bambini che POSSONO contare sull'aiuto degli adulti. Sono bambini. Hanno bisogno di ricevere sostegno e di avere fiducia. I bambini sono tutti uguali e hanno tutti il diritto all'ascolto e al rispetto.

La Redazione.

martedì 25 gennaio 2011

USA E SPAGNA CONTRO LA PAS ...

Per chi legge lo Spagnolo:

La película "Rompiendo el Silencio" es la prueba de un juicio que en Estados Unidos se está sustentando contra el Estado por haber obligado a miles de niños/as a convivir con sus padres abusadores esgrimiendo el invento del SAP. Es un testimonio escalofriante de jóvenes, que ya siendo adultos, denuncian la violación a sus derechos por haber sido obligados (en nombre del SAP) a convivir con su padres abusadores.

Traduzione: Il film "Rompendo il Silenzio" è una causa che si sta facendo negli Stati Uniti contro lo Stato per aver costretto migliaia di bambini e bambine a vivere con loro padre violento, utilizzando l'invenzione della PAS. E una testimonianza incredibile di ragazzi, che ormai già adulti, denunciano una violezione ai loro diritti per essere stati costretti (in nome della PAS) a convivere con padri violenti.

Finalmente, una mossa ! .... a quando la prossima?

DENUNCIA PER OGNI DIAGNOSI PAS ...

Come mai in Italia non riusciamo noi donne ad essere unite, a ribellarci, e con spirito, come hanno fatto le nostre sorelle Spagnole? In Spagna è ormai stato detto a tutti i guidici di stare attentissimi con la PAS, visto che non solo NON ESISTE (sindrome inesistente), ma sta creando moltissimi danni alle mamme e ai loro figli. Oggi di nuovo le mamme in Spagna sono state invitate a fare denuncia, ogni volta che viene diagnosticata una PAS, se loro poi loro o loro figli ne hanno sofferto. (Red de las Madres).

Perché tanta paura dalla parte delle madri? Perché abbiamo paura di perdere la cosa al mondo che abbiamo di più prezioso: i nostri figli. Penso però che solo rimanendo unite possiamo fare qualcosa. E se si creasse una pagina Facebook per tutte le mamme che hanno sofferto per causa della PAS? Per poter fare le cose insieme, per avere meno paura? Non è giusto sempre subire e sempre accettare tutto.

La Redazione

giovedì 20 gennaio 2011

TRIBUNALI: ETA DELLA PIETRA ...

L'affermazione recente fatta da un giudice a Roma che insiste che la soluzione contro la PAS sarebbe l'incarcerazione dei bambini in casafamiglia mi fa pensare che si ritorna proprio all'Età della Pietra. Mi fa pensare al modo in cui si tratterebbe forse un cane disubbidiente? Oppure un criminale della Mafia? In ogni caso, questa 'cura miracolo' risolverebbe i problemi di famiglia secondo l'affermazione. Chiaramente Gardner qui rimane il Grande Dio dei Tribunali, mettendo anche Freud e Jung all'ombra. Cara gente, scordatevi di tutti gli psicologi e tutti i loro pareri e ricordatevi che ormai Gardner regna!!! Che peccato che per risolvere i problemi di famiglia si necessita il sacrificio totale e la tristezza infinita di un bambino. Si fa molto presto a sacrificare un bambino, che non può né difendersi, né lottare per i suoi diritti.

Tutto ciò è stato subito comunicato alla nostra sede negli USA, che ha chiesto una relazione dettagliata riguardo la situazione dei bambini in Italia coinvolti in episodi di violenza familiare e problemi di questo genere. Aspettiamo una loro reazione. Stanno pure chiedendo se ci sarebbero persone qui in Italia che hanno voglia di parlare alla Radio Americana riguardo i problemi di violenza contro le donne e la mancata protezione dei bambini. Chiunque parla bene l'inglese ed è interessato può contattarci al madriprotettive@gmail.com.

Bruni, Paola Frescobaldi

mercoledì 19 gennaio 2011

LEGGE CHE TUTELA I BAMBINI ...

19 GENNAIO, GIORNO PER IL RISPETTO DEL BAMBINO.

Oggi vorrei invitare tutti i professionisti (giudici, avvocati, psicologi, ecc.) che lavorano nel campo dei tribunali a riflettere
. Vorrei chiedere loro di guardarsi bene dentro e di chiedersi come mai non c'è ancora una vera e propria legge per la tutela dei bambini? Che si occupi soltanto di loro e non soltanto dei genitori che rivendicano i loro diritti? Quando e come chiederla? E possibile tacere su questo discorso?

A QUANDO UNA LEGGE VERA E PROPRIA PER PROTEGGERE I BAMBINI?

Non è giusto che vengano sbattuti a destra e a sinistra, mandati in casafamiglia per "risolvere i problemi", sbattuti in terapia, forzati in stanza con la persona che li ha aggrediti, creando infelicità e altri problemi aggiuntivi, ancora peggiori a volte dei loro problemi originali.

Non è giusto che un bambino non venga ascoltato. Nòn è giusto che il suo parere non sia considerato.

La Redazione.