venerdì 23 aprile 2010

Violenza Psicologica: Perché i Miei Figli non mi Rispettano?


Cosa imparano di sbagliato i figli riguardo l'autorità della madre quando vedono e sentono il loro padre strillare con lei, ignorarla e intimidirla?

- Papà non rispetta la mamma. Visto che vogliamo bene a papà, questo vuol dire che la mamma non merita il nostro rispetto;

- Quando papà non vuole ascoltare la mamma le dice di stare zitta, se ne va oppure l'ignora o ancora, si mette a lanciare gli oggetti. Dunque è accettabile comportarsi in questo modo quando lei ci dà fastidio;

- Il papà diventa furioso se la mamma gli chiede di fare cose che non vuole fare. Dunque anche noi possiamo comportarci in questo modo, strillando se ci chiede di pulire le nostre stanze, fare i compiti oppure portare il cane a spasso;

- Se mamma mai si lamenta di come il papà le parla o la tratta, lui la mette in ridicolo per aver pensato che abbia sbagliato qualcosa. Dunque se mai mamma ci dice che a lei non piace come le parliamo la prenderemo in giro, come fa lui.

Quando un uomo maltratta sistematicamente la madre dei suoi figli, invia messaggi ai figli riguardo a come comportarsi con lei. Alcune di queste cose sono molto dannose per l'autorità della madre verso i suoi figli. Si capisce che in questo tipo di ambiente la mamma deve lottare per mantenere la sua autorità, sopratutto con i maschi.

"Quando Papà fa del Male alla Mamma", Lundy Bancroft

Violenza Verso la Madre? Coinvolge Anche i Figli ...

Come fanno i bambini a rendersi conto della violenza perpetuata da un padre verso la madre?

Potrebbero osservare alcuni incidenti in casa, sentirne i rumori, trovare oggetti rotti per casa. A volte può anche essere un fratello o una sorella a comunicarlo agli altri.

Ma sopratutto: Vedono l'Impatto sulla Madre. I bambini hanno un sesto senso per quanto riguarda le reazioni della madre che una persona esterna non nota. Possono vedere la madre tremante, insicura, un pò troppo irritabile, oppure distante. Forse la mamma rimane a letto un pò più del normale. Le menti dei bambini fanno un lavoro da detective e riconstruicono ciò che pensano sia accaduto. Se c'è violenza fisica, possono vedere ferite o notare che la mamma ha messo troppo trucco per nasconderne le traccia. Tra un incidente e l'altro, possono notare che la madre reagisce in modo estremo ai rumori o ad una scena violenta in un film. Pochi adulti si rendono conto di quanto sono sensibili i figli quando pensano che uno dei genitori soffre oppure non sta al sicuro. I bambini possiedono un radar per quanto riguarda la crudeltà e l'intimidazione. Anche se il partner non è mai stato violento, possono vedere che la madre è spaventata o che lui la insulta.

Madri: non fate finta che tutto vada bene. Forse pensate che in questo modo i vostri figli potranno affrontare meglio la situazione, ma in effetti si preoccupano ancora di più quando la madre nega i fatti. Loro SANNO che c'è un problema. I bambini hanno bisogno di sapere che non stanno impazzendo. Che il comportamento aggressivo di un padre violento è davvero spaventoso e inaccettabile. Bisogna riconoscere il loro senso della realtà perchè la mamma è capace di dare ai figli l'aiuto e conforto di cui hanno bisogno.

"Quando il Papà fa del Male alla Mamma", Lundy Bancroft


martedì 20 aprile 2010

Messaggio alla Mamma di Latina ...


C'è un messaggio personale per la Mamma di Latina (oltre alle nostre preghiere), il cui figlio hanno tentato di prelevare con ben 14 poliziotti per essere portato in casafamiglia senza validi motivi e con estrema sofferenza. Il bambino, di 8 anni, si è sentito malissimo ed è stato portato al pronto soccorso.

La PMA (Madri Protettive nel Mondo) invia, direttamente dagli USA, un sostengo alla mamma e la invita a contattarli direttamente negli Stati Uniti all'indirizzo lb.jlpma@gmail.com, oppure contatta i suoi rappresentanti qui in Italia: madriprotettive@gmail.com. C'è la possibilità di parlare del caso sulla radio negli USA. MAMMA, contattaci ... vi stiamo molto vicini con tutto il cuore. Se vuoi rimanere anonima o usare un'altro nome, no problem.

IMPORTANTE: si terrà un Sit-in al Tribunale dei Minorenni di Roma giovedì 22 aprile, alle 10.30, per protestare pacificamente.



venerdì 16 aprile 2010

Rivoluzione Diritti dei Minori in Inghilterra ...


Venerdì 16 Aprile 2010, "Irish Independent"

Un padre irlandese di nascita (la cui figlia aveva solo cinque anni quando parlò della paura che nutriva nei suoi confronti), ha perso la sua battaglia legale di far tornare a vivere i suoi figli insieme a lui.

In una causa diventata ormai storica, un guidice inglese ha stabilito che la bambina (di 6 anni) e il fratello (di 8 anni), avevano raggiungo un "età e un livello di maturità tale da essere presi in considerazione".

I bambini avevano già spiegato ai servizi sociali le loro obiezioni a vivere con il loro padre. I due fatelli assieme al loro fratellino minore vivevano in Irlanda prima che la loro madre li portasse in Inghilterra l'estate scorsa senza informare il padre delle sue intenzioni. Il padre tornò dal lavoro un giorno per accorgersi che i suoi figli non c'erano più. Il mese scorso, la signora Justice Black, nel Tribunale Civile di Londra, ha rifiutato la richiesta avanzata dal padre di far tornare i bambini in Irlanda a vivere con lui.

La bambina, a soli cinque anni, è stata intervistata dal Tribunale "Family Court and Advisory Support Service". Lei e suo fratello hanno spiegato che non amano il loro padre e che hanno paura di lui.



I bambini si allontanano... la PAS



Mi sembra che in questa euforia e moda di PAS attuale sia stata dimenticata una cosa molto essenziale. In ogni caso se ne parla pochissimo...

In poche parole, i bambini stessi, quando sono stati vittime di violenze, o hanno osservato atti violenti, minacciosi o aggressivi in casa, si allontanano automaticamente dal genitore aggressivo. Il figlio che vede il padre picchiare la madre, oppure aggredirla verbalmente in continuazione, non è normale che si allontani? Che si spaventi addirittura e che lo eviti?

Un genitore aggressivo si auto-aliena. Come mai si parla tanto poco di questo? Si impone un riconoscimento dell'auto-alienazione.

Purtroppo, questo elemento, essenziale, automatico e autoprotettivo, è stato totalmente occultato dall'euforia-moda PAS che regna nei tribunali e che domina tutte le perizie. Purtroppo oggigiorno, automaticamente gli psicologi ricevono istruzioni di esaminare TUTTI per PAS, sarebbe a dire SOSPETTARE TUTTI di PAS!

Però, per chi ne ha avuto l'esperienza (ci rendiamo conto che si tratta essenzialmente di madri) e ribadisco molte madri che hanno tentato in tutta innocenza di difendere e proteggere i loro figli da scene di violenza, ecc. sono state coinvolte...il problema ancora più grave è il fatto che la PAS viene applicata ANCHE IN CASI DOVE C'E STATA VERA VIOLENZA ... DOCUMENTATA.


Dunque, per quanto sia da criticare la teoria di Gardner sulla PAS, non viene nemmeno seguita e rispettata per quello che è! Viene rigirata in tutti i modi per coprire una marea di situazioni, e sopratutto viene utilizzata dalla parte colpevole. Il colpevole dunque capisce che può comportarsi come gli pare ... e che non ha nemmeno bisogno di cambiare il suo comportamento. Il problema poi persiste ... diventa un cerchio vizioso senza uscita.

Quando si parlerà dell'obbligo del genitore aggressivo di confrontare il suo modo di interagire con i figli, e di responsabilizzarsi?


E' stato dimostrato pienamente dallo psicologo Lundy Bancroft, che anche un bambino trattato bene dal genitore, ma che lo vede trattare male l'altro genitore, si allontanerà, si spaventerà. Dunque, un padre che tratta bene i figli, ma maltratta la moglie davanti loro, non può essere un esempio positivo.

Vi consiglio di visitare Facebook, PEDOFILIA-PAS per capire meglio questo discorso.

Emeline Lori, Madri Protettive nel Mondo