martedì 4 maggio 2010
Un Buon Padre rispetta la Mamma
Lo psicologo/terapeuta/CTU Lundy Bancroft spiega spesso nei suoi libri che un padre che maltratta o insulta la madre dei suoi figli non può essere considerato un buon padre ... molti perdono di vista quest'elemento attualmente.
Il fatto è che anche se il padre si comporta bene con i figli (e questo comunque è raro quando contemporaneamente maltratta la moglie) in ogni caso i figli che hanno visto e osservato un padre maltrattare, menare, insultare o minacciare la madre rimangono segnati. E queste violenze, verbali o psicologiche che siano, hanno un effetto anche sul rapporto dei figli con il padre. Il figlio può, come conseguenza, evitare o aver paura del padre. Si ritorna qui al discorso dell'auto-alienazione.
Bisogna capire perchè questo aspetto viene spesso occultato o ignorato dalla società di oggi, mentre che invece si ricorre subito e automaticamente alla PAS.
E' troppo comodo e conveniente, non pensate?
Emeline Lori
mercoledì 28 aprile 2010
Società Impazzita ... Disordine nei Tribunali
LA NOSTRA SOCIETA' IN QUESTO MOMENTO MANDA UN MESSAGGIO PAZZO E CONTRADDITTORIO ALLE MADRI.
Da un lato dice che "se il padre dei vostri figli è violento con voi o con i vostri figli, lo dovete lasciare per non esporre i figli al suo comportamento." Ma se la madre lo lascia, la nostra società spesso volta le spalle e le dice "adesso che siete separati, bisogna dare i figli a lui.
Solo adesso (e non prima) dovranno stare completamente da soli con lui, senza neppure la vostra presenza per controllare che tutto vada bene e rassicurarli."
Il triste risultato di queste contradizioni è che molte madri che cercano di proteggere i loro figli da situazioni violenti si trovano insultate dal personale dei tribunali, criticate duramente in perizie e costrette a mandare i loro figli a visite non-protette con padri violenti o aggressivi. E a volte queste sentenze vanno avanti nonostante le prove concrete del fatto che i figli sono stati testimoni o vittime di comportamenti violenti.
I tribunali degli Stati Uniti e in Canada sono colpevoli giorno dopo giorno di mettere i bambini in situazioni di rischio. Per fortuna esistono anche molte madri che riescono a proteggere loro figli dopo la separazione. Alcune riescono a convincere il giudice del bisogno a tenere i loro figli al riparo e ottengono giustizia.
Madri, mentre procedete per il vostro camino, spero che vi occuperete anche di voi stesse! Cercate persone gentili che vi sostengano. Non trascurate le amicizie. Piangete se ne sentite il bisogno, cercate di piangere lontano dai vostri figli, magari a porta chiusa e in un cuscino, per non farli star male, ma piangete ... perché il vostro cuore ha bisogno del sollievo delle lacrime. E poi continuate a rinforzarvi per poter continuare la battaglia ...
Lundy Bancroft, psicologo, psicoterapeuta e CTU, specializzato in uomini violenti, USA
martedì 27 aprile 2010
Intransigenza con i Bimbi, ma Genitori Liberi! ...
Riflettiamo...con un pò di umanità
C'è un'ineguaglianza abissale tra come vengono trattati i bambini che rifiutano di vedere uno dei genitori e i genitori che non vogliono frequentare i figli, che sono ben due tipi di problema diversi (il genitore che si sottrae alle visite può anche essere tranquillo, non violento, ma solo disinteressato, irresponsabile, o "preso" da una nuova famiglia, nuovi figli, ecc.), eppure i problemi sono simili.
Vorrei dire: Svegliatevi!
Smettetela di usare tanta crudeltà verso un bambino, per dare libertà ai genitori! Non c'è un'incongruenza? Se è talmente importante per un bambino avere sempre i due genitori accanto (e su questo non si discute, tranne ovviamente con genitori violenti, dannosi, ecc.), come mai i tribunali fanno poco o niente per riavvicinare figli a padri che non sono interessati?
Quanti padri (molto più delle madri purtroppo) se ne vanno, si rifanno la vita, non si presentano più alle visite, cambiano paese, diventano anche introvabili, ecc. ma per questo non vanno puniti?
Pensate: manderebbero mai 14 poliziotti, per recuperare un padre "assente", e per sbatterlo in casafamiglia (o prigione, è uguale) per insegnare al genitore assente l'importanza di frequentare i figli e affrontare le sue responsabilita? Gli vieterebbero contatto con gli amici, famigliari, ecc.? Farebbero un blitz alla sua casa, al suo ufficio, o manderebbero poliziotti alla sua ricerca?
Andrei anche oltre: Il padre che evita o rifiuta contatti con i figli riceve l'ok del tribunale. Gli tolgono anche a volte la patria potestà, dunque lì finisce ogni suo obbligo. E finalmente libero di fare ciò che gli pare e non sottoporsi alle visite. Il figlio che desidera avere una pausa, una tregua nelle visite (per qualsiasi motivo) ... può ricevere anche una punizione (ossia incarcerazione in casafamiglia), l'allontanamento dall'unico genitore rimasto, allontanamento dalla sua casa, famigliari, amici, scuola, ecc.
Date ai bambini l'ascolto di cui hanno bisogno, date loro tempo per elaborare il loro problema, per maturarlo e per poi poter (si spera sempre) riprendere il contatto con serenità, al momento giusto...
Tara Francesca Sciutto
venerdì 23 aprile 2010
Violenza Psicologica: Perché i Miei Figli non mi Rispettano?
Cosa imparano di sbagliato i figli riguardo l'autorità della madre quando vedono e sentono il loro padre strillare con lei, ignorarla e intimidirla?
- Papà non rispetta la mamma. Visto che vogliamo bene a papà, questo vuol dire che la mamma non merita il nostro rispetto;
- Quando papà non vuole ascoltare la mamma le dice di stare zitta, se ne va oppure l'ignora o ancora, si mette a lanciare gli oggetti. Dunque è accettabile comportarsi in questo modo quando lei ci dà fastidio;
- Il papà diventa furioso se la mamma gli chiede di fare cose che non vuole fare. Dunque anche noi possiamo comportarci in questo modo, strillando se ci chiede di pulire le nostre stanze, fare i compiti oppure portare il cane a spasso;
- Se mamma mai si lamenta di come il papà le parla o la tratta, lui la mette in ridicolo per aver pensato che abbia sbagliato qualcosa. Dunque se mai mamma ci dice che a lei non piace come le parliamo la prenderemo in giro, come fa lui.
Quando un uomo maltratta sistematicamente la madre dei suoi figli, invia messaggi ai figli riguardo a come comportarsi con lei. Alcune di queste cose sono molto dannose per l'autorità della madre verso i suoi figli. Si capisce che in questo tipo di ambiente la mamma deve lottare per mantenere la sua autorità, sopratutto con i maschi.
"Quando Papà fa del Male alla Mamma", Lundy Bancroft
- Papà non rispetta la mamma. Visto che vogliamo bene a papà, questo vuol dire che la mamma non merita il nostro rispetto;
- Quando papà non vuole ascoltare la mamma le dice di stare zitta, se ne va oppure l'ignora o ancora, si mette a lanciare gli oggetti. Dunque è accettabile comportarsi in questo modo quando lei ci dà fastidio;
- Il papà diventa furioso se la mamma gli chiede di fare cose che non vuole fare. Dunque anche noi possiamo comportarci in questo modo, strillando se ci chiede di pulire le nostre stanze, fare i compiti oppure portare il cane a spasso;
- Se mamma mai si lamenta di come il papà le parla o la tratta, lui la mette in ridicolo per aver pensato che abbia sbagliato qualcosa. Dunque se mai mamma ci dice che a lei non piace come le parliamo la prenderemo in giro, come fa lui.
Quando un uomo maltratta sistematicamente la madre dei suoi figli, invia messaggi ai figli riguardo a come comportarsi con lei. Alcune di queste cose sono molto dannose per l'autorità della madre verso i suoi figli. Si capisce che in questo tipo di ambiente la mamma deve lottare per mantenere la sua autorità, sopratutto con i maschi.
"Quando Papà fa del Male alla Mamma", Lundy Bancroft
Violenza Verso la Madre? Coinvolge Anche i Figli ...
Come fanno i bambini a rendersi conto della violenza perpetuata da un padre verso la madre?
Potrebbero osservare alcuni incidenti in casa, sentirne i rumori, trovare oggetti rotti per casa. A volte può anche essere un fratello o una sorella a comunicarlo agli altri.
Ma sopratutto: Vedono l'Impatto sulla Madre. I bambini hanno un sesto senso per quanto riguarda le reazioni della madre che una persona esterna non nota. Possono vedere la madre tremante, insicura, un pò troppo irritabile, oppure distante. Forse la mamma rimane a letto un pò più del normale. Le menti dei bambini fanno un lavoro da detective e riconstruicono ciò che pensano sia accaduto. Se c'è violenza fisica, possono vedere ferite o notare che la mamma ha messo troppo trucco per nasconderne le traccia. Tra un incidente e l'altro, possono notare che la madre reagisce in modo estremo ai rumori o ad una scena violenta in un film. Pochi adulti si rendono conto di quanto sono sensibili i figli quando pensano che uno dei genitori soffre oppure non sta al sicuro. I bambini possiedono un radar per quanto riguarda la crudeltà e l'intimidazione. Anche se il partner non è mai stato violento, possono vedere che la madre è spaventata o che lui la insulta.
Madri: non fate finta che tutto vada bene. Forse pensate che in questo modo i vostri figli potranno affrontare meglio la situazione, ma in effetti si preoccupano ancora di più quando la madre nega i fatti. Loro SANNO che c'è un problema. I bambini hanno bisogno di sapere che non stanno impazzendo. Che il comportamento aggressivo di un padre violento è davvero spaventoso e inaccettabile. Bisogna riconoscere il loro senso della realtà perchè la mamma è capace di dare ai figli l'aiuto e conforto di cui hanno bisogno.
"Quando il Papà fa del Male alla Mamma", Lundy Bancroft
Potrebbero osservare alcuni incidenti in casa, sentirne i rumori, trovare oggetti rotti per casa. A volte può anche essere un fratello o una sorella a comunicarlo agli altri.
Ma sopratutto: Vedono l'Impatto sulla Madre. I bambini hanno un sesto senso per quanto riguarda le reazioni della madre che una persona esterna non nota. Possono vedere la madre tremante, insicura, un pò troppo irritabile, oppure distante. Forse la mamma rimane a letto un pò più del normale. Le menti dei bambini fanno un lavoro da detective e riconstruicono ciò che pensano sia accaduto. Se c'è violenza fisica, possono vedere ferite o notare che la mamma ha messo troppo trucco per nasconderne le traccia. Tra un incidente e l'altro, possono notare che la madre reagisce in modo estremo ai rumori o ad una scena violenta in un film. Pochi adulti si rendono conto di quanto sono sensibili i figli quando pensano che uno dei genitori soffre oppure non sta al sicuro. I bambini possiedono un radar per quanto riguarda la crudeltà e l'intimidazione. Anche se il partner non è mai stato violento, possono vedere che la madre è spaventata o che lui la insulta.
Madri: non fate finta che tutto vada bene. Forse pensate che in questo modo i vostri figli potranno affrontare meglio la situazione, ma in effetti si preoccupano ancora di più quando la madre nega i fatti. Loro SANNO che c'è un problema. I bambini hanno bisogno di sapere che non stanno impazzendo. Che il comportamento aggressivo di un padre violento è davvero spaventoso e inaccettabile. Bisogna riconoscere il loro senso della realtà perchè la mamma è capace di dare ai figli l'aiuto e conforto di cui hanno bisogno.
"Quando il Papà fa del Male alla Mamma", Lundy Bancroft
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